Le pensioni di novembre 2026 saranno accreditate con valuta lunedì 2 novembre 2026, il primo giorno bancabile del mese. Lo ha comunicato l’INPS con il comunicato stampa del 29 ottobre 2026, che ricorda anche come verranno applicati i conguagli fiscali dei modelli 730/2026 e annuncia che dal 2027 le notifiche degli atti della pubblica amministrazione passeranno gradualmente al canale digitale SEND.
Quando arriva il pagamento di novembre
Per legge le pensioni vengono pagate il primo giorno bancabile di ogni mese; fa eccezione gennaio, quando l’accredito avviene il secondo giorno bancabile. Per novembre 2026 il primo giorno bancabile è lunedì 2, quindi sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre non sono giorni di pagamento. Chi riceve più prestazioni dall’INPS, siano esse pensionistiche o assistenziali, le riceve con un unico mandato di pagamento, e quindi con un solo accredito. Il pagamento in contanti, ad esempio allo sportello postale, è ammesso solo fino a 1.000 euro netti complessivi.
Il comunicato non è dedicato alle sole prestazioni per l’invalidità, ma le regole generali valgono per chi percepisce una pensione o un assegno pagato dall’Istituto. Per le somme previste per il prossimo anno puoi leggere anche l’articolo sulle pensioni di invalidità civile 2027, mentre per capire come vengono organizzati i pagamenti nel corso dell’anno resta utile il calendario dei pagamenti INPS pubblicato nei mesi scorsi.
Conguagli 730/2026 sul rateo di novembre
Sul rateo di novembre l’INPS applica i conguagli che risultano dai modelli 730/2026, ma soltanto per chi ha indicato l’Istituto come sostituto d’imposta. I crediti d’imposta non ancora rimborsati nei mesi precedenti vengono pagati, mentre chi ha un saldo a debito subisce una trattenuta. Rimborsi e trattenute compaiono nel cedolino come voci distinte, così da poterli riconoscere facilmente tra le altre componenti dell’importo.
C’è però un’avvertenza sulla rateizzazione. Chi ha chiesto di pagare il debito a rate e la cui dichiarazione è arrivata all’INPS dopo giugno 2026 potrebbe non ottenere il numero di rate che aveva scelto. Per controllare l’esito del proprio 730 si usa il servizio «Assistenza fiscale (730/4): servizi al cittadino», disponibile sul sito dell’Istituto e nell’app INPS Mobile. L’accesso richiede una delle seguenti credenziali:
- SPID di livello almeno 2;
- CIE (carta d’identità elettronica) di livello 3;
- CNS (carta nazionale dei servizi);
- eIDAS.
Notifiche digitali SEND dal 2027
La seconda novità riguarda SEND, la piattaforma nazionale per le notifiche digitali degli atti della pubblica amministrazione, gestita da PagoPA S.p.A. L’INPS spiega che l’introduzione sarà graduale e per fasi a partire dal 2027, con ogni passaggio della notifica tracciato. Le notifiche si leggeranno principalmente nell’app IO oppure sulla piattaforma SEND, accedendo con SPID o CIE.
Chi non ha un’identità digitale non resta escluso: riceverà un avviso via email, PEC o SMS e potrà ritirare l’atto presso uno dei Punti di Ritiro SEND. L’Istituto prevede inoltre una campagna informativa dedicata, pensata per spiegare funzionamento, accesso e canali alternativi, con particolare attenzione a chi ha meno familiarità con la tecnologia. Il comunicato non riporta regole specifiche per le persone con disabilità o per chi ha difficoltà a spostarsi: sarà importante seguire i dettagli operativi che arriveranno con la campagna, e valutare con il proprio patronato se attivare SPID o CIE e come gestire eventuali deleghe.
Cosa fare adesso
Il primo passo è consultare il cedolino online o nell’app INPS Mobile, dove sono indicati l’importo erogato e il motivo di eventuali variazioni, e verificare le voci relative al conguaglio 730. Se il rateo di novembre risulta diverso dal previsto, se hai dubbi sulle rate o se non hai ancora SPID o CIE, ti conviene rivolgerti al patronato, al CAF o alle sedi INPS, che possono controllare la tua situazione specifica. L’articolo è basato sul comunicato dell’Istituto e sarà aggiornato se l’INPS pubblicherà ulteriori indicazioni.
Domande frequenti
Perché a novembre l’importo può essere diverso dal solito?
Perché sul rateo di novembre possono comparire i conguagli del 730/2026, sia come rimborso sia come trattenuta. Il cedolino li indica come voci distinte, insieme al motivo di eventuali variazioni dell’importo.
Dove trovo il cedolino della pensione?
Il cedolino è consultabile online sul sito dell’INPS e nell’app INPS Mobile, con le credenziali digitali richieste dall’Istituto. In alternativa, un patronato può aiutarti a consultarlo e a leggerlo insieme a te.
Hai bisogno di una mano con pratiche o domande? Puoi richiedere aiuto gratuitamente e farti contattare da un professionista della tua zona, oppure consultare l’elenco di CAF, patronati e consulenti presenti su InvaliditaWeb.
Le informazioni hanno carattere divulgativo e sono aggiornate al 30/10/2026: per il proprio caso specifico rivolgersi a INPS, patronato o CAF.
Crediti immagini: «Uncut Strip of 50 Euro Banknotes» di DiscoA340 (CC0), via Wikimedia Commons.
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