Audiodescrizione nel rugby: le partite dell’Italia a novembre

Di Redazione / AccessibilitàNews
Audiodescrizione nel rugby: le partite dell’Italia a novembre
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La Federazione Italiana Rugby attiva l’audiodescrizione nel rugby per le tre partite casalinghe della Nazionale al Nations Championship 2026, in programma a novembre. Il servizio è pensato per le persone cieche e ipovedenti, che potranno seguire la gara sia allo stadio sia da casa grazie a una cronaca che racconta non solo le azioni di gioco, ma anche ciò che accade in panchina e sugli spalti. L’iniziativa è promossa dalla FIR, come riportato dalle informazioni della Federazione, e si chiama Connect Me Too. Ecco le date, come funziona e a chi si rivolge.

Le tre partite con audiodescrizione

Il Nations Championship è la competizione internazionale che mette a confronto dodici tra le principali nazionali di rugby. Per gli incontri disputati in casa dall’Italia, la FIR ha previsto la cronaca audiodescritta in tutte e tre le città che ospitano la squadra, con questo calendario:

  • Italia–Sudafrica, sabato 7 novembre 2026, all’Allianz Stadium di Torino;
  • Italia–Argentina, sabato 14 novembre 2026, allo stadio Luigi Ferraris di Genova;
  • Italia–Fiji, sabato 21 novembre 2026, al Bluenergy Stadium di Udine.

Si tratta di un’estensione di un’esperienza già avviata dalla Federazione in occasione del Sei Nazioni a Roma, dove l’audiodescrizione è stata introdotta negli anni scorsi per favorire la partecipazione delle persone con disabilità visiva agli eventi della Nazionale.

Come funziona la cronaca Connect Me Too

Il servizio, sviluppato da CMT Translations, è completamente digitale e richiede una connessione 4G o 5G. Un professionista appositamente formato fornisce una cronaca iper-descrittiva: racconta i movimenti dei giocatori, ciò che avviene sulle panchine, le reazioni del pubblico e l’atmosfera dello stadio. In questo modo le parole restituiscono anche gli elementi visivi che rendono completa un’esperienza sportiva dal vivo, dai dettagli tecnici fino alle emozioni dell’incontro. Lo stesso sistema è già usato da alcuni anni in diversi contesti: oltre al rugby, anche nel calcio, comprese competizioni di Serie A e B e partite della Nazionale, nel basket, negli sport invernali e a teatro.

Che cos’è l’audiodescrizione e perché conta nello sport

L’audiodescrizione è una tecnica di accessibilità che traduce in parole le informazioni visive di un evento, di un film o di uno spettacolo, in modo che chi non vede o vede poco possa seguirlo senza dover chiedere continuamente a chi gli sta accanto. Nello sport la difficoltà è maggiore, perché il ritmo di gioco è rapido e la normale radiocronaca si concentra sull’azione e sul risultato. Una narrazione dedicata, affidata a un professionista formato, aggiunge gli elementi che un commentatore tradizionale tende a dare per scontati, come la posizione in campo, i gesti, le panchine e il clima dello stadio.

Chi può usarla e cosa serve

Secondo la pagina dedicata della FIR, il servizio è rivolto a persone cieche o ipovedenti, oppure ai loro tutori o amici, e la persona può essere accompagnata da una sola persona. Per ascoltare la cronaca va scaricata l’app ufficiale della Federazione, disponibile su App Store e Google Play. Le pagine ufficiali non spiegano nel dettaglio come prenotare né come vengono gestiti i posti allo stadio: per questi aspetti conviene consultare il sito federugby.it/audiodescrizione e contattare la Federazione prima della partita.

Per orientarsi tra le categorie di minorazione visiva previste dalla legge, la legge 3 aprile 2001, n. 138 distingue tra ciechi totali, ciechi parziali e ipovedenti di diversa gravità. Sul sito trovi le voci di glossario su cieco assoluto e cieco parziale, utili per capire a quali tutele e prestazioni si può avere accesso. L’accesso al servizio di audiodescrizione, invece, non dipende da una categoria di invalidità: si rivolge a chiunque abbia una disabilità visiva.

Cosa fare adesso

Chi vuole seguire una delle tre partite con la cronaca descrittiva può scaricare l’app della FIR in anticipo e verificare sul sito della Federazione le istruzioni aggiornate, in particolare per l’ingresso allo stadio di Torino, Genova o Udine. Per altre proposte di attività sportive accessibili puoi consultare l’elenco di attività e associazioni per sport e disabilità e il racconto dei tour in mountain bike per ciechi e ipovedenti. Le altre novità sono raccolte nell’archivio delle notizie.

Hai bisogno di una mano con pratiche o domande? Puoi richiedere aiuto gratuitamente e farti contattare da un professionista della tua zona, oppure consultare l’elenco di CAF, patronati e consulenti presenti su InvaliditaWeb.

Le informazioni hanno carattere divulgativo e sono aggiornate al 28/10/2026: per il proprio caso specifico rivolgersi a INPS, patronato o CAF.

Crediti immagini: “Guinness 6 Nazioni 2026- Italia vs Scozia-690” di Stefano Delfrate (CC BY-SA 4.0), via Wikimedia Commons.

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