Con il 67% di invalidità civile si entra in una fascia che, in genere, consente l’accesso a agevolazioni sanitarie, tutele nel lavoro e, in alcuni casi, a prestazioni previdenziali se sono presenti i requisiti richiesti (ad esempio contributivi). Di seguito trovi una panoramica ordinata dei principali benefici e di chi può richiederli.
Con una percentuale di invalidità del 67%, si accede a un’ampia gamma di benefici:
- Esenzione Ticket Sanitario
Esenzione per visite ed esami diagnostici, con pagamento della sola quota fissa. La richiesta si effettua presso l’ASL di appartenenza con il verbale di invalidità. - Protesi e Ausili Gratuiti
Accesso a dispositivi e ausili correlati alla patologia certificata, previa prescrizione medica e autorizzazione dell’ASL. - Congedo Retribuito per Cure
Fino a 30 giorni annui di congedo retribuito per cure legate alla patologia invalidante. La retribuzione dipende dai contratti collettivi applicati dal datore di lavoro. - Collocamento Mirato
Iscrizione alle liste protette per facilitare l’ingresso o la permanenza nel mondo del lavoro. Include obblighi per i datori di lavoro e percorsi di assunzione prioritaria per le persone con disabilità. - Assegno Ordinario di Invalidità
Prestazione previdenziale per chi ha una capacità lavorativa ridotta, purché si abbiano almeno 5 anni di contributi, di cui 3 versati negli ultimi 5 anni. L’importo dipende dai contributi maturati. - Scelta della Sede di Lavoro
Se accompagnato dal riconoscimento della Legge 104, si può scegliere una sede di lavoro più vicina o favorevole, ove possibile.
Questi diritti possono incidere in modo concreto sulla qualità della vita e favorire l’inclusione sociale e lavorativa, ma l’applicazione pratica dipende sempre dalle dicitura del verbale e dai requisiti specifici richiesti per ciascuna misura.
Chi può accedere ai benefici legati all’invalidità civile al 67%?
Lavoratori con riduzione della capacità lavorativa superiore ai due terzi (67%), valutata da una commissione medico-legale, e non lavoratori, per i quali la percentuale indica la riduzione delle capacità funzionali rispetto all’età.
Rientrano:
- Persone con minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali;
- Invalidi del lavoro con grado ≥ 33%;
- Invalidi di guerra, servizio o civili;
- Non vedenti o sordomuti.
Questi requisiti permettono l’accesso a misure sanitarie, lavorative e previdenziali (come esenzioni, congedi, collocamento mirato e prestazioni), nei limiti previsti dalla normativa e dalla situazione personale.
Vuoi capire cosa fare adesso?
Compila il modulo: ti indichiamo i prossimi passi e le risorse più adatte alla tua situazione.
Invia richiesta

