Disturbo sensoriale autismo

Lettera D Glossario Invalidità Web
📖 Definizione

Disturbo sensoriale autismo identificall’iper o ipo-reattività a stimoli sensoriali frequente nello spettro autistico, con impatto su scuola, lavoro e vita quotidiana. Certificazioni psichiatriche o neuropsichiatriche, test psicodiagnostici, relazioni del CSM, piani terapeutici e documentazione scolastica o lavorativa aiutano a dimostrare la persistenza del limite. Nel fascicolo personale dovrebbero comparire valutazione funzionale, profilo sensoriale, PEI e strategie ambientali. La continuità terapeutica e l’eventuale fallimento di trattamenti appropriati sono dati importanti per distinguere disagio transitorio e compromissione stabile. Il linguaggio deve restare rispettoso e concreto: non etichettare la persona, ma descrivere bisogni, rischi, autonomie conservate, supporti necessari e conseguenze verificabili nel quotidiano. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Disturbo sensoriale autismo deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. La presa in carico continuativa documenta meglio la gravità rispetto a certificati sporadici. La presa in carico continuativa documenta meglio la gravità rispetto a certificati sporadici.

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