Deterioramento cognitivo

Lettera D Glossario Invalidità Web
📖 Definizione

Deterioramento cognitivo indicalla riduzione di memoria, attenzione, funzioni esecutive o linguaggio che può precedere o accompagnare demenza e altre patologie. Nelle condizioni neurologiche la valutazione deve collegare diagnosi e funzione: forza, coordinazione, linguaggio, memoria, comportamento, deambulazione, crisi, sensibilità, equilibrio e autonomia negli atti quotidiani. La documentazione più utile comprende test neuropsicologici, valutazione neurologica, imaging e ricadute sulle autonomie. Le attività da descrivere sono molto concrete: camminare, vestirsi, parlare, ricordare, orientarsi, usare le mani, deglutire o restare vigili senza rischi. Sono particolarmente utili neurologia, neuropsicologia, logopedia, fisiatria, imaging, EEG, scale funzionali e relazioni riabilitative. Spesso il limite reale emerge meglio dalla descrizione delle attività perse che dal nome della malattia. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Deterioramento cognitivo deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. Le relazioni riabilitative sono utili perché descrivono ciò che la diagnosi spesso non mostra. Le relazioni riabilitative sono utili perché descrivono ciò che la diagnosi spesso non mostra.

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