Demenza
Demenza descrive una sindrome con perdita progressiva di funzioni cognitive tale da interferire con autonomia, lavoro, relazioni e cura personale. Nelle condizioni neurologiche la valutazione deve collegare diagnosi e funzione: forza, coordinazione, linguaggio, memoria, comportamento, deambulazione, crisi, sensibilità, equilibrio e autonomia negli atti quotidiani. La documentazione più utile comprende test cognitivi, CDR/MMSE, visita neurologica/geriatrica, neuroimaging e assistenza necessaria. Quando esistono scale funzionali, test o valutazioni riabilitative, inserirli nel fascicolo rende il quadro meno opinabile. Sono particolarmente utili neurologia, neuropsicologia, logopedia, fisiatria, imaging, EEG, scale funzionali e relazioni riabilitative. Spesso il limite reale emerge meglio dalla descrizione delle attività perse che dal nome della malattia. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Demenza deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. Le relazioni riabilitative sono utili perché descrivono ciò che la diagnosi spesso non mostra. Le relazioni riabilitative sono utili perché descrivono ciò che la diagnosi spesso non mostra.
