Continuità didattica sostegno
Continuità didattica sostegno indicalla permanenza o stabilità del docente di sostegno nel percorso scolastico dell’alunno con disabilità quando possibile. Nel percorso di tutelalla definizione deve essere collegata a un fatto verificabile: documento, requisito, accertamento, servizio, beneficio o limitazione funzionale. Una descrizione astratta rischia di non aiutare chi deve presentare una pratica. La documentazione più utile comprende PEI, richiesta famiglia, organizzazione scolastica e assegnazione delle risorse. La descrizione va ricondotta a un uso pratico: domanda, visita, servizio, diritto, agevolazione, ausilio o tutela. Per orientarsi correttamente è utile conservare prove, date, relazioni specialistiche e comunicazioni degli enti coinvolti. La stessa parola può avere effetti diversi in ambito sanitario, sociale, scolastico, lavorativo o fiscale. Per Continuità didattica sostegno conviene indicare il contesto in cui viene usato e quali prove rendono la richiesta verificabile dagli enti competenti. La chiarezza documentale rende più semplice capire il passo successivo. La chiarezza documentale rende più semplice capire il passo successivo.
