Connettivite mista
Connettivite mista riguarda una malattia autoimmune sistemica con caratteristiche sovrapposte di lupus, sclerodermia, polimiosite o altre connettiviti. La valutazione deve distinguere una patologia ben controllata da una forma erosiva, sistemica, pluricompartimentale o resistente, perché le ricadute funzionali possono essere molto diverse. Gli elementi da verificare sono visita reumatologica, autoanticorpi, danno d’organo, terapia e limitazioni funzionali. La risposta alla terapia è un elemento essenziale: remissione, riacutizzazioni frequenti o effetti collaterali producono scenari molto diversi. Nelle malattie reumatiche, autoimmuni o muscoloscheletriche è importante documentare dolore, rigidità, infiammazione, deformità, fatigue, limitazione articolare e risposta alle terapie tradizionali o biologiche. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Connettivite mista deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. Le limitazioni intermittenti vanno supportate con follow-up e descrizione delle riacutizzazioni. Le limitazioni intermittenti vanno supportate con follow-up e descrizione delle riacutizzazioni. Le limitazioni intermittenti vanno supportate con follow-up e descrizione delle riacutizzazioni.
