Codice di priorità D
Con Codice di priorità D si intende la priorità differibile indicata su prescrizione sanitaria per prestazioni programmabili entro i tempi stabiliti dal sistema regionale. Per orientarsi correttamente è utile conservare prove, date, relazioni specialistiche e comunicazioni degli enti coinvolti. La stessa parola può avere effetti diversi in ambito sanitario, sociale, scolastico, lavorativo o fiscale. Nel fascicolo personale dovrebbero comparire impegnativa, priorità D, prenotazione CUP, quesito diagnostico e prescrizione medica. La descrizione va ricondotta a un uso pratico: domanda, visita, servizio, diritto, agevolazione, ausilio o tutela. Il punto pratico è capire quando il concetto serve, chi lo valuta, quali documenti lo dimostrano e quali errori possono compromettere domanda, agevolazione o tutela. Per Codice di priorità D conviene indicare il contesto in cui viene usato e quali prove rendono la richiesta verificabile dagli enti competenti. La chiarezza documentale rende più semplice capire il passo successivo. La chiarezza documentale rende più semplice capire il passo successivo. La chiarezza documentale rende più semplice capire il passo successivo.
