Broncopneumopatia cronica ostruttiva
Broncopneumopatia cronica ostruttiva descrive la denominazione estesa della BPCO, malattia respiratoria cronica con ostruzione persistente del flusso aereo. Per le patologie respiratorie la valutazione si fonda su parametri funzionali: spirometria, FEV1, FVC, DLCO, emogasanalisi, saturazione, riacutizzazioni, ossigenoterapia e tolleranza allo sforzo. La documentazione più utile comprende spirometria, FEV1, emogasanalisi, ossigenoterapia e documentazione delle riacutizzazioni. Terapie inalatorie, CPAP, ossigenoterapia o riabilitazione respiratoria devono essere riportate con continuità e risultati ottenuti. La commissione deve capire se il problema è lieve, controllato, instabile, severo o complicato da insufficienza respiratoria. Accessi in pronto soccorso, ricoveri e terapia continuativa aiutano a documentare la gravità. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Broncopneumopatia cronica ostruttiva deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. La tolleranza allo sforzo, se misurata, aiuta a trasformare il sintomo in dato valutabile. La tolleranza allo sforzo, se misurata, aiuta a trasformare il sintomo in dato valutabile.
