Binge eating disorder
Binge eating disorder indica un disturbo alimentare con abbuffate ricorrenti senza condotte compensatorie sistematiche, spesso associato a sofferenza psicologica e obesità. Nelle minorazioni uditive contano soglia audiometrica, comprensione del parlato, uso di protesi o impianto, contesto comunicativo e necessità di supporti nella scuola, nel lavoro o nella vita quotidiana. La documentazione più utile comprende diagnosi psichiatrica, valutazione nutrizionale, BMI, terapia e comorbilità. La ricaduta pratica emerge nelle conversazioni, a scuola, al lavoro, nelle chiamate telefoniche, negli ambienti rumorosi e nelle situazioni di sicurezza. Una visita ORL isolata può non bastare se non descrive la ricaduta funzionale. Audiogramma tonale, audiometria vocale, relazione logopedica e documenti sulla protesizzazione rendono più chiaro il bisogno reale. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Binge eating disorder deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. La comunicazione quotidiana va descritta anche nei luoghi affollati, non solo in ambiente silenzioso.
