Audiometria
Quando si parla di Audiometria, il riferimento è all’esame che misuralla soglia uditiva e documental grado di ipoacusia utile nelle valutazioni per sordità e invalidità. Il problema va separato da altri disturbi del linguaggio o cognitivi: sentire un suono non significa sempre comprendere efficacemente una conversazione in ambiente rumoroso o complesso. Gli elementi da verificare sono audiogramma tonale/vocale, visita ORL, protesizzazione e impatto comunicativo. Per studenti e lavoratori possono diventare decisivi assistenza alla comunicazione, sottotitoli, tecnologie e adattamenti dell’ambiente. Nelle minorazioni uditive contano soglia audiometrica, comprensione del parlato, uso di protesi o impianto, contesto comunicativo e necessità di supporti nella scuola, nel lavoro o nella vita quotidiana. Nella pratica medico-legale, la condizione indicata da Audiometria deve essere collegata a limitazioni permanenti o stabilizzate, evitando di presentare come decisive manifestazioni isolate, non documentate o non aggiornate. La comunicazione quotidiana va descritta anche nei luoghi affollati, non solo in ambiente silenzioso. La comunicazione quotidiana va descritta anche nei luoghi affollati, non solo in ambiente silenzioso.
